COME RISPARMIARE SUI CONTI CORRENTI

In questo articolo vedremo nel dettaglio i costi (eccessivi) della maggior parte dei conti correnti e come eliminarli.

In una simulazione (citata nello scorso articolo) fatta dall’Università Bocconi per il Corriere della Sera ad inizio 2014 sul campione delle principali banche italiane si stimava in circa 230 euro il costo medio di un conto corrente bancario. L’analisi dettagliata delle voci è la seguente: canone annuo carta bancomat 15 euro; canone annuo carta di credito 36 euro; prelievo ATM da altra banca 2,1 euro; pagamento utenza 1 euro; pagamento rata finanziamento personale 1,75 euro; bonifico on line su altra banca 1 euro; commissione dossier titoli 55 euro.

Soffermiamoci su alcune di queste.

Prelievo bancomat: devo prelevare dei soldi dal bancomat e sfortunatamente non trovo la filiale della mia banca nei paraggi?  Mi tocca pagare circa 2  euro per prelevare dallo sportello di un’altra banca.

Bonifico: devo recarmi in banca e fare la fila allo sportello oppure farlo dal computer di casa? Pago 5 euro circa allo sportello o 1 euro anche se uso l’internet banking con un conto tradizionale.

Carta di credito: considero utile avere una carta di credito soprattutto quando faccio degli acquisti on line come biglietti aerei, libri  ecc.? La banca me la concede pagando mediamente 36 euro all’anno.

Investimenti: ho 10.000 euro di BOT o BTP sul deposito titoli del mio conto? Pago 55 euro (ci sono banche che fanno pagare tra 100 e 200 euro fisse, 55 euro come abbiamo visto è solo la media) cioè minimo lo 0,5%  (o anche tra l’1% e il 2%) che, considerando gli attuali tassi dell’ 1,6% dei BTP a 10 anni significa, in alcuni casi, addirittura rimetterci dei soldi.Come eliminare questi costi?In due semplici mosse. La prima: cambiando conto e banca. L’indagine di Banca d’Italia sui conti 2013 conferma che i costi aumentano in base all’anzianità del contratto: i conti aperti da almeno 10 anni costano 15 euro in più della media 2013 e la differenza è dovuta soprattutto alle spese fisse (che pesano per l’80% delle maggiori spese). In sintesi un conto nuovo molto spesso costa meno di uno che si ha da anni. La seconda: cambiandolo per il meglio che offre il mercato. Esiste qualche banca che azzera tutte queste voci, nessuna spesa per conto titoli, carta di credito gratuita, prelievi da bancomat di altre banche gratuiti, bonifici gratuiti e così via. Risparmiare non è poi così difficile se si è ben informati