L’ULTIMO VALZER DELLO SPREAD E COME FARE NUOVI PROFITTI

Ci risiamo. A breve tornerà l’occasione di fare nuovi profitti con l’acquisto di BTP. In un mio precedente post del 14 ottobre 2018 scrivevo come l’innalzamento dello spread e quindi la relativa riduzione dei prezzi delle obbligazioni governative italiane fosse un buon affare da non lasciarsi sfuggire. Risultato: ad esempio il decennale scadenza 1/12/2028 è passato dal prezzo di 93,98 del 15/10/2018 a 110,31 della chiusura del 9/8/2019, un apprezzamento di oltre il 17% in meno di 10 mesi; sia chi ha comprato in ottica di breve termine per generare plusvalenze, utili magari per compensare precedenti minus,  sia chi lo ha fatto in ottica da cassettista ha comunque fatto un buon affare.

Con l’apertura della crisi di governo si apre una nuova fase d’incertezza: il combinato dei sondaggi che danno in forte ascesa la Lega e i voti eventuali di appoggio di Fratelli d’Italia fa temere che un eventuale governo di destra possa andare a uno scontro durissimo con l’Europa su deficit di bilancio, flat tax e via dicendo, oltre ad un probabile nuovo scontro sul ruolo dell’euro. Se ci mettiamo insieme il rischio Brexit in ottobre,  la guerra commerciale USA-Cina, scadenze tecniche su nuove emissioni del debito italiano, c’è il potenziale per rivedere lo spread di nuovo in area 300 e andare facilmente oltre. Indubbiamente a partire da area 280-300 si può cominciare ad acquistare.  Questa volta potremmo anche avere situazioni più estreme rispetto a un anno fa considerando il caos dello scenario politico italiano in questo momento che potrebbe anche coincidere con l’inizio di una fase recessiva mondiale: i recenti tagli dei tassi da parte delle banche centrali di USA e Nuova Zelanda sono segnali poco rassicuranti a riguardo. In conclusione:  occasioni importanti per entrare di nuovo in acquisto di titoli di stato italiano aspettando poi che il buon senso alla fine prevalga, armati di una buona dose di pazienza. Sicuramente il valzer dello spread è appena cominciato e la musica la suoneranno i vari attori politici di volta in volta sulla scena. Si dia inizio alle danze…